• Contenu principal
  • Menu
OpenEdition Books
  • Accueil
  • Catalogue de 16478 livres
  • Éditeurs
  • Auteurs
  • Facebook
  • X
  • Partager
    • Facebook

    • X

    • Accueil
    • Catalogue de 16478 livres
    • Éditeurs
    • Auteurs
  • Ressources numériques en sciences humaines et sociales

    • OpenEdition
  • Nos plateformes

    • OpenEdition Books
    • OpenEdition Journals
    • Hypothèses
    • Calenda
  • Bibliothèques

    • OpenEdition Freemium
  • Suivez-nous

  • Lettre d’information
OpenEdition Search

Redirection vers OpenEdition Search.

À quel endroit ?
  • Publications de l’École française de Rom...
  • ›
  • Collection de l'École française de Rome...
  • ›
  • Ricerche su Ostia e il suo territorio
  • ›
  • La necropoli di Porto all’Isola sacra : ...
  • ›
  • L’infante e il sarcofago delle Muse dall...
  • Publications de l’École française de Rom...
  • Publications de l’École française de Rome
    Publications de l’École française de Rome
    Informations sur la couverture
    Table des matières
    Liens vers le livre
    Informations sur la couverture
    Table des matières
    Formats de lecture

    Plan

    Plan détaillé Texte intégral Il profilo biologico dell’infante inumato nel sarcofago Nota sul corredo dell’infante del sarcofago delle Muse (P.G.) Bibliographie Notes de bas de page Auteurs

    Ricerche su Ostia e il suo territorio

    Ce livre est recensé par

    Précédent Suivant
    Table des matières

    L’infante e il sarcofago delle Muse dall'Isola Sacra

    Luca Bondioli, Paola Germoni et Paola Francesca Rossi

    Résumés

    Il sarcofago delle Muse ha rivelato la presenza di un unico individuo. Un sottile strato di sedimento finissimo composto in larga parte di sabbia ricopriva i resti odontoscheletrici relativi ad un infante di sesso indeterminato e di età compresa tra i 5 e i 6 anni. L’esame macro e microscopico dei resti indica che l’individuo era interessato da un precario stato di salute sin dalle primissime fasi del suo sviluppo, ben identificabile nei difetti di accrescimento dello smalto dentario, analizzati mediante esame istologico dei tessuti dentari, su vetrino e con l’ausilio dell’analisi digitale di immagini. Il corredo funerario era composto da 2 anelli in oro, un chiodo in ferro ed una moneta in bronzo. La giacitura degli oggetti conferma le particolari modalità di sepoltura dell’infante, iniziato a culti misterici, come risulta dalla parola ΜΥΣΤΙΚ sul cartiglio di uno degli anelli.

    The Muse’s sarcophagus revealed the presence of a single individual. A thin layer of very fine sediment composed in large part of sand covered the odontoskeletal remains of an infant of indeterminate sex and of age at death estimated between 5 and 6 years. Enamel histology, investigated by the mean of digital image analysis, reveal that the individual was affected by a precarious state of health from the earliest stages of its development. The funeral objects consisted of 2 gold rings, an iron nail, and a bronze coin. The layering of the objects confirms the particular burial procedures of the infant, which initiated at mysterious cults, as shown by the word ΜΥΣΤΙΚ on the cartouche of one of the rings.

    Entrées d’index

    Keywords : Sarcophagus, enamel histology, aspecific stress, digital image analysis, funeral objects, ring, nail, coin, mystery cults

    Parole chiave : Sarcofago, istologia dello smalto, stress aspecifico, analisi digitale di immagini, corredo funerario, anello, chiodo, moneta, culti misterici

    Texte intégral Bibliographie Notes de bas de page Auteurs

    Texte intégral

    Il profilo biologico dell’infante inumato nel sarcofago

    I resti odontoscheletrici

    1Il sarcofago delle Muse ha rivelato la presenza di un unico individuo, ricoperto da un sottile strato di sedimento finissimo composto in larga parte di sabbia. La rimozione del sedimento ha permesso di portare alla luce i singoli elementi odontoscheletrici che sono risultati molto deteriorati ed estremamente frammentati. Nessun segmento osseo si è conservato nella sua interezza tranne l’omero di destra e i reperti scheletrici presentano forti erosioni superficiali, ampia decalcificazione e conseguente estrema fragilità.

    2La posizione degli elementi scheletrici, che per la maggior parte appaiono ancora in connessione, permettono di ipotizzare una deposizione supina del corpo : alcuni di essi, parti del neurocranio e omero destro, appaiono dislocati ; l’arto superiore sinistro è connesso alla spalla ; l’avambraccio sinistro, altamente frammentario, è sovrapposto al bacino. Il cinto pelvico è mal conservato, ma sono presenti tracce dell'articolazione sacro-iliaca. I femori non sono dislocati e vi è assenza di rotazione. In sintesi, si può ipotizzare che la decomposizione nello spazio aperto del sarcofago sia stata condizionata dalla presenza di bendaggi che hanno mantenuto in posizione gli arti inferiori1. A differenza delle ossa, i denti sono numerosi e ben conservati (fig. 1). Essi consistono in 17 denti decidui e 20 denti permanenti.

    Fig. 1 – Scheletro dell’infante dopo pulizia, consolidamento e restauro.

    Image

    Età alla morte e sesso

    3L’età alla morte dell'individuo è stata stimata tramite l'impiego di più indicatori :

    4a. La lunghezza dell’omero destro, unico elemento integro dei resti odontoscheletrici è di 17,5 cm (tenuto conto che le porzioni epifisarie prossimali e distali sono erose) e indica un’età alla morte prossima ai 5,5 anni2.

    5b. Gli elementi delle due dentizioni, decidua e permanente e il grado di sviluppo di corone e radici indica, dal confronto con lo standard di sviluppo proposto da AlQahtani3, un’età alla morte compresa tra i 5,5 e i 6,5 anni, compatibile quindi con quella della misura dell’omero.

    6Data l’età alla morte non è possibile effettuare una diagnosi affidabile del sesso dell’individuo.

    Stato di salute

    7L’estremo deterioramento dei resti non ha consentito osservazioni puntuali su eventuali patologie macroscopiche degli elementi scheletrici. Dato il loro migliore stato di conservazione, i denti hanno fornito maggiori informazioni riguardo allo stato di salute del cavo orale dell’individuo. I primi molari superiori ed inferiori della dentizione decidua, mostrano infatti la presenza di almeno tre carie interstiziali ; il molare inferiore presenta un’ampia carie sul lato mesiale, mentre quello superiore presenta due carie su entrambi i lati mesiale e distale (fig. 2).

    Fig. 2 – Carie sui molari decidui.

    Image

    Analisi dello stress aspecifico

    8L’istologia dello smalto dei denti è una metodologia di studio della struttura fine dello smalto che permette di valutare a livello microscopico lo stato di salute dell’individuo, evidenziando l’eventuale presenza di disturbi dell’accrescimento intervenuti durante il periodo di formazione delle corone dentarie. L’attenzione verso lo smalto dentario è giustificata dalle modalità di accrescimento di questo tessuto, a ritmicità giornaliera, che lo rendono particolarmente sensibile a qualsiasi disturbo intervenga durante la sua formazione. L’estrema mineralizzazione permette la lettura dei difetti risultanti dall’interruzione momentanea della crescita che vengono « registrati » sotto forma di linee incrementali di spessore anomalo4. Lo smalto dentale, inoltre, a differenza del tessuto osseo, non subisce alcun rimodellamento durante la vita dell’individuo e rappresenta la « memoria » dell’infanzia dell’individuo.

    9Lo studio viene effettuato su sezioni sottili, ottenute in seguito a taglio longitudinale in direzione bucco-linguale del dente, previa inclusione in resina epossidica. Mediante l’ausilio di tecniche di analisi digitale di immagine, che ha l’effetto di enfatizzare le caratteristiche della struttura fine dello smalto5, è possibile quindi stimare il numero e la cronologia degli eventi stressanti durante l’infanzia e, per la porzione di dente che si è mineralizzata in utero, per quelli che eventualmente siano avvenuti durante la gravidanza. Il primo evento stressante (la nascita) è ben rilevabile in tutte le corone dei denti decidui e nel primo molare permanente sotto forma di una specifica linea di accrescimento accentuata, la linea neonatale6, che rappresenta il punto di ancoraggio per la stima della cronologia.

    10Conoscendo i tempi di formazione dei denti7, al fine di coprire la porzione più ampia possibile della vita dell’infante del sarcofago, sono stati selezionati per lo studio dell’istologia dello smalto, tre denti : il canino deciduo – molto precoce nei suoi tempi di formazione – il canino e il premolare appartenenti alla dentizione permanente, che sono invece di sviluppo più tardo. Repliche in resina epossidica ad altissima risoluzione dei denti selezionati, effettuate prima del taglio, assicurano la documentazione permanente della morfologia dei reperti.

    11Il canino deciduo è il dente che ha fornito il maggior numero di informazioni sullo stato di salute dell’infante del sarcofago. All’interno della corona possiamo distinguere tre zone di interesse : 1) la porzione di smalto formatasi nella vita prenatale ; 2) l’evento nascita marcato dalla linea neonatale ; 3) lo smalto formatosi dal momento della nascita fino al completamento della corona.

    12L’infante del sarcofago presenta una situazione di salute precaria che si evidenzia già nella fase di vita precedente alla nascita e si manifesta nella presenza ripetuta di linee incrementali anomale nella porzione più interna dello smalto. Il cattivo stato di salute in questa fase dello sviluppo in utero è quindi probabilmente legato ad un precario stato di salute materno durante la gravidanza.

    13Numerose linee incrementali di spessore anomalo si evidenziano anche nello smalto post natale, per tutto il tempo di formazione di questa corona (fig. 3). Per questi eventi di stress è stato possibile stabilire una cronologia con precisione giornaliera, seguendo il metodo di Birch e Dean considerando il momento della nascita – identificato dalla linea neonatale – come « punto zero » (fig. 4)8.

    Fig. 3 – Sezione sottile del canino deciduo con le linee incrementali anomale dovute a ripetuti stress durante l’accrescimento.

    Image

    Fig. 4 – Cronologia degli eventi di stress che hanno causato il momentaneo arresto dell’accrescimento dello smalto nel periodo di tempo successivo alla nascita.

    Image

    14Le sezioni sottili del canino permanente e del premolare rivelano anch’essi ripetuti episodi di stress che si susseguono durante tutto l’arco di tempo di formazione delle corone, confermando il cattivo stato di salute dell’infante del sarcofago, già evidenziato nel dente deciduo.

    Discussione

    15In conclusione, i resti odontoscheletrici rinvenuti nel sarcofago delle Muse, sono relativi ad un infante di sesso indeterminato e di età compresa tra i 5 e i 6 anni. L’esame macro e microscopico dei resti indica che l’individuo era interessato da un precario stato di salute sin dalle primissime fasi del suo sviluppo, ben identificabile nei difetti di accrescimento dello smalto dentario.

    16Mettendo a confronto il segmento infantile di due popolazioni, provenienti da due necropoli romane coeve, riguardo l’incidenza dello stress nelle prime fasi dell’accrescimento, l’andamento generale delle curve è abbastanza simile in entrambi i campioni : l’impennata dei valori in corrispondenza dei mesi 1-5 è forse in relazione al declino del buffer materno ; i valori massimi invece sono differenti : circa 6 mesi in Velia e 8-9 mesi in Isola Sacra. Inoltre Isola Sacra mostra valori medi di prevalenza molto più alti suggerendo condizioni generali molto peggiori durante l’infanzia, ciò forse in relazione con il range socio-economico più ampio rispetto a quello di Velia, una comunità più piccola e più omogenea9.

    17Rispetto a questi due campioni, l’infante del sarcofago mostra una precocità di insorgenza nei difetti di sviluppo, a dimostrazione della sua estrema fragilità e precario stato di salute (fig. 5). Nell’insieme il quadro offerto dall’analisi dei resti odontoscheletrici dell’individuo sepolto all’interno del sarcofago delle Muse indica che si sia trattato di un individuo caratterizzato da un precario stato di salute che, iniziato persino durante la vita intrauterina, è perdurato sino al suo decesso avvenuto intorno ai 5-6 anni di vita.

    Fig. 5 – Incidenza dei difetti di sviluppo dello smalto dentario nel campione infantile proveniente dalle necropoli di Velia e di Isola Sacra e collocazione dell’infante del sarcofago.

    Image

    Nota sul corredo dell’infante del sarcofago delle Muse (P.G.)

    18Le singolari modalità del rinvenimento della cassa marmorea (fig. 6, 7 e 8), la cui tutela ha richiesto l’immediato scavo e trasporto nei Nuovi depositi archeologici ostiensi, hanno consentito di svolgere e documentare, al chiuso, le delicate attività di rimozione degli esigui resti dell’inumato. La giacitura del corpo, lievemente inclinato verso il coperchio, appariva primaria ed in sintonia con l’inusuale modalità di deposizione del sarcofago, inserito con il retro sul fondo di una struttura appositamente scalpellata, poi identificata come un arcosolio10.

    Fig. 6 – Fiumicino-Isola Sacra : localizzazione del recupero. Il cerchio rosso pieno indica il sito.

    Image

    Fig. 7-8 – Il sarcofago delle Muse come appariva al momento del recupero nel 2008.

    Image
    Image

    19In poche parole, l’inumato non era stato deposto sul fondo della cassa, ma collocato, in posizione dorsale, sul retro del sarcofago (fig. 9). Ne consegue che inumato e sarcofago sono stati intenzionalmente e contemporaneamente sistemati con modalità particolari, condizionati, forse, dalle dimensioni dello spazio di destinazione.

    Fig. 9 – La cassa marmorea all’interno dei Nuovi Depositi archeologici ostiensi.

    Image

    20La progressiva asportazione a pennello dei detriti sabbiosi ha rivelato la forma scheletrica, che non ha subito dislocazioni ossee significative (fig. 10). L’assenza di compressione nella cassa toracica e l’unitarietà degli arti inferiori testimoniano una decomposizione in spazio aperto e l’impiego di bendaggi.

    Fig. 10 – La deposizione dopo l’asportazione dei residui.

    Image

    21Il corredo è composto da una moneta in bronzo (inv. SBAO 59957), due anelli in oro (inv. SBAO 59959 e 59960 e da un chiodo ricurvo in ferro (inv. SBAO 59958). La posizione degli oggetti, rispettivamente in bocca (fig. 11), al di sotto della testa (fig. 12) e sotto il bacino (fig. 13) conferma l’assenza di spostamenti del corpo successivi alla deposizione.

    Fig. 11 – Particolare della testa dell’inumato in cui è visibile « l’obolo di Caronte ».

    Image

    Fig. 12 – Gli anelli in situ.

    Image

    Fig. 13 – Il chiodo in situ.

    Image

    22La moneta (fig. 14), molto corrosa, si data tra la fine del I e l’inizio del II sec. d.C.11. Il chiodo in ferro, spesso presente nel caso di inumati e di incinerati con valenza apotropaica, conserva l’impronta della trama del tessuto delle bende (fig. 15). L’anello a due castoni rettangolari con smeraldi (fig. 16) riporta al gusto coloristico dell’età antonina12. Meno attestato è l’anello digitale con scudetto a forma di piede femminile, sul cui dorso, con la tecnica della puntinatura è inciso in caratteri greci corsivi il termine ΜΥΣΤΙΚ (fig. 17), interpretabile quale « devoto » o « iniziato ». Se il richiamo all’ambiente dei culti misterici appare evidente, dubbia è la divinità al cui culto l’infante era iniziato, anche se la raffigurazione del piede rende plausibile proporre Iside13.

    Fig. 14 – La moneta in bronzo in corso di recupero (inv. SBAO 59957).

    Image

    Fig. 15 – Il chiodo restaurato su cui si conserva la trama di un tessuto (inv. SBAO 59958).

    Image

    Fig. 16 a-b – L’anello in oro con due castoni dopo la pulitura (inv. SBAO 59960).

    Image

    Fig. 17 – L’anello in oro con iscrizione dopo la pulitura (inv. SBAO 59959).

    Image
    Image

    23Da ultimo una notazione utile alla definizione del sesso dell’infante : l’assenza di orecchini, spesso presenti nelle sepolture femminili, potrebbe essere indizio dell’appartenenza dei resti ad un bambino.

    Bibliographie

    Des DOI sont automatiquement ajoutés aux références bibliographiques par Bilbo, l’outil d’annotation bibliographique d’OpenEdition. Ces références bibliographiques peuvent être téléchargées dans les formats APA, Chicago et MLA.

    Format

    Birch, W., & Dean, M. (2014). A method of calculating human deciduous crown formation times and of estimating the chronological ages of stressful events occurring during deciduous enamel formation. Journal of Forensic and Legal Medicine, 22, 127-144. https://doi.org/10.1016/j.jflm.2013.12.002
    Bondioli, L., Nava, A., Rossi, P. F., & Sperduti, A. (2016). Diet and health in Central-Southern Italy during the Roman Imperial time. ACTA IMEKO, 5(2), 19. https://doi.org/10.21014/acta_imeko.v5i2.333
    Caropreso, S., Bondioli, L., Capannolo, D., Cerroni, L., Macchiarelli, R., & Condo, S. G. (2000). Thin sections for hard tissue histology: a new procedure. Journal of Microscopy, 199(3), 244-247. https://doi.org/10.1046/j.1365-2818.2000.00731.x
    Dean, M. (1987). Growth layers and incremental markings in hard tissues; a review of the literature and some preliminary observations about enamel structure in Paranthropus boisei. Journal of Human Evolution, 16(2), 157-172. https://doi.org/10.1016/0047-2484(87)90074-1
    FitzGerald, C., Saunders, S., Bondioli, L., & Macchiarelli, R. (2006). Health of infants in an Imperial Roman skeletal sample: Perspective from dental microstructure. American Journal of Physical Anthropology, 130(2), 179-189. https://doi.org/10.1002/ajpa.20275
    Guatelli-Steinberg, D., Floyd, B. A., Dean, M. C., & Reid, D. J. (2012). Enamel extension rate patterns in modern human teeth: Two approaches designed to establish an integrated comparative context for fossil primates. Journal of Human Evolution, 63(3), 475-486. https://doi.org/10.1016/j.jhevol.2012.05.006
    Prowse, T., Schwarcz, H. P., Saunders, S., Macchiarelli, R., & Bondioli, L. (2004). Isotopic paleodiet studies of skeletons from the Imperial Roman-age cemetery of Isola Sacra, Rome, Italy. Journal of Archaeological Science, 31(3), 259-272. https://doi.org/10.1016/j.jas.2003.08.008
    Sabel, N., Johansson, C., Kühnisch, J., Robertson, A., Steiniger, F., Norén, J. G., … Nietzsche, S. (2008). Neonatal lines in the enamel of primary teeth—A morphological and scanning electron microscopic investigation. Archives of Oral Biology, 53(10), 954-963. https://doi.org/10.1016/j.archoralbio.2008.05.003
    Wilson, D. F., & Shroff, F. R. (1970). The nature of the striae of Retzius as seen with the optical microscope. Australian Dental Journal, 15(3), 162-171. https://doi.org/10.1111/j.1834-7819.1970.tb03366.x
    Zanolli, C., Bondioli, L., Manni, F., Rossi, P., & Macchiarelli, R. (2011). Gestation Length, Mode of Delivery, and Neonatal Line-Thickness Variation. Human Biology, 83(6), 695-713. https://doi.org/10.3378/027.083.0603
    Birch, W., and M.C. Dean. “A Method of Calculating Human Deciduous Crown Formation Times and of Estimating the Chronological Ages of Stressful Events Occurring During Deciduous Enamel Formation”. Journal of Forensic and Legal Medicine 22 (February 2014): 127-44. doi:10.1016/j.jflm.2013.12.002.
    Bondioli, Luca, Alessia Nava, Paola Francesca Rossi, and Alessandra Sperduti. “Diet and Health in Central-Southern Italy During the Roman Imperial Time”. ACTA IMEKO 5, nos. 2 (September 1, 2016): 19. doi:10.21014/acta_imeko.v5i2.333.
    Caropreso, S., L. Bondioli, D. Capannolo, L. Cerroni, R. Macchiarelli, and S. G. Condo. “Thin Sections for Hard Tissue Histology: A New Procedure”. Journal of Microscopy 199, nos. 3 (September 2000): 244-47. doi:10.1046/j.1365-2818.2000.00731.x.
    Dean, M.C. “Growth Layers and Incremental Markings in Hard Tissues; A Review of the Literature and Some Preliminary Observations about Enamel Structure in Paranthropus Boisei”. Journal of Human Evolution 16, nos. 2 (February 1987): 157-72. doi:10.1016/0047-2484(87)90074-1.
    FitzGerald, Charles, Shelley Saunders, Luca Bondioli, and Roberto Macchiarelli. “Health of Infants in an Imperial Roman Skeletal Sample: Perspective from Dental Microstructure”. American Journal of Physical Anthropology 130, nos. 2 (June 2006): 179-89. doi:10.1002/ajpa.20275.
    Guatelli-Steinberg, Debbie, Bruce A. Floyd, M. Christopher Dean, and Donald J. Reid. “Enamel Extension Rate Patterns in Modern Human Teeth: Two Approaches Designed to Establish an Integrated Comparative Context for Fossil Primates”. Journal of Human Evolution 63, nos. 3 (September 2012): 475-86. doi:10.1016/j.jhevol.2012.05.006.
    Prowse, Tracy, Henry P. Schwarcz, Shelley Saunders, Roberto Macchiarelli, and Luca Bondioli. “Isotopic Paleodiet Studies of Skeletons from the Imperial Roman-Age Cemetery of Isola Sacra, Rome, Italy”. Journal of Archaeological Science 31, nos. 3 (March 2004): 259-72. doi:10.1016/j.jas.2003.08.008.
    Sabel, Nina, Carina Johansson, Jan Kühnisch, Agneta Robertson, Frank Steiniger, Jörgen G. Norén, Gunilla Klingberg, and Sandor Nietzsche. “Neonatal Lines in the Enamel of Primary teeth—A Morphological and Scanning Electron Microscopic Investigation”. Archives of Oral Biology 53, nos. 10 (October 2008): 954-63. doi:10.1016/j.archoralbio.2008.05.003.
    Wilson, D. F., and F. R. Shroff. “The Nature of the Striae of Retzius As Seen With the Optical Microscope”. Australian Dental Journal 15, nos. 3 (June 1970): 162-71. doi:10.1111/j.1834-7819.1970.tb03366.x.
    Zanolli, Clément, Luca Bondioli, Franz Manni, Paola Rossi, and Roberto Macchiarelli. “Gestation Length, Mode of Delivery, and Neonatal Line-Thickness Variation”. Human Biology 83, nos. 6 (December 2011): 695-713. doi:10.3378/027.083.0603.
    Birch, W., and M.C. Dean. “A Method of Calculating Human Deciduous Crown Formation Times and of Estimating the Chronological Ages of Stressful Events Occurring During Deciduous Enamel Formation”. Journal of Forensic and Legal Medicine, vols. 22, Feb. 2014, pp. 127-44. Crossref, https://doi.org/10.1016/j.jflm.2013.12.002.
    Bondioli, Luca, et al. “Diet and Health in Central-Southern Italy During the Roman Imperial Time”. ACTA IMEKO, vols. 5, nos. 2, Sept. 2016, p. 19. Crossref, https://doi.org/10.21014/acta_imeko.v5i2.333.
    Caropreso, S., et al. “Thin Sections for Hard Tissue Histology: A New Procedure”. Journal of Microscopy, vols. 199, nos. 3, Sept. 2000, pp. 244-7. Crossref, https://doi.org/10.1046/j.1365-2818.2000.00731.x.
    Dean, M.C. “Growth Layers and Incremental Markings in Hard Tissues; A Review of the Literature and Some Preliminary Observations about Enamel Structure in Paranthropus Boisei”. Journal of Human Evolution, vols. 16, nos. 2, Feb. 1987, pp. 157-72. Crossref, https://doi.org/10.1016/0047-2484(87)90074-1.
    FitzGerald, Charles, et al. “Health of Infants in an Imperial Roman Skeletal Sample: Perspective from Dental Microstructure”. American Journal of Physical Anthropology, vols. 130, nos. 2, June 2006, pp. 179-8. Crossref, https://doi.org/10.1002/ajpa.20275.
    Guatelli-Steinberg, Debbie, et al. “Enamel Extension Rate Patterns in Modern Human Teeth: Two Approaches Designed to Establish an Integrated Comparative Context for Fossil Primates”. Journal of Human Evolution, vols. 63, nos. 3, Sept. 2012, pp. 475-86. Crossref, https://doi.org/10.1016/j.jhevol.2012.05.006.
    Prowse, Tracy, et al. “Isotopic Paleodiet Studies of Skeletons from the Imperial Roman-Age Cemetery of Isola Sacra, Rome, Italy”. Journal of Archaeological Science, vols. 31, nos. 3, Mar. 2004, pp. 259-72. Crossref, https://doi.org/10.1016/j.jas.2003.08.008.
    Sabel, Nina, et al. “Neonatal Lines in the Enamel of Primary teeth—A Morphological and Scanning Electron Microscopic Investigation”. Archives of Oral Biology, vols. 53, nos. 10, Oct. 2008, pp. 954-63. Crossref, https://doi.org/10.1016/j.archoralbio.2008.05.003.
    Wilson, D. F., and F. R. Shroff. “The Nature of the Striae of Retzius As Seen With the Optical Microscope”. Australian Dental Journal, vols. 15, nos. 3, June 1970, pp. 162-71. Crossref, https://doi.org/10.1111/j.1834-7819.1970.tb03366.x.
    Zanolli, Clément, et al. “Gestation Length, Mode of Delivery, and Neonatal Line-Thickness Variation”. Human Biology, vols. 83, nos. 6, Dec. 2011, pp. 695-13. Crossref, https://doi.org/10.3378/027.083.0603.

    Cette bibliographie a été enrichie de toutes les références bibliographiques automatiquement générées par Bilbo en utilisant Crossref.

    AlQahtani 2009 = S. J. AlQahtani, Atlas of Human Tooth Development and Eruption, Londra, 2009.

    Birch – Dean 2014 = W. Birch, M. C. Dean, A Method of Calculating Human Deciduous Crown Formation Times and of Estimating the Chronological Ages of Stressful Events Occurring during Deciduous Enamel Formation, in Journal of Forensic and Legal Medicine, 22, 2014, p. 127-144.

    10.1016/j.jflm.2013.12.002 :

    Bondioli et al. 2016 = L. Bondioli, A. Nava, P. F. Rossi, A. Sperduti, Diet and Health in Central-Southern Italy during the Roman Imperial Time, in Acta IMEKO, 5, 2016, p. 19-25.

    10.21014/acta_imeko.v5i2.333 :

    Buikstra – Ubelaker 1994 = J. E. Buikstra, D. H. Ubelaker (a cura di), Standards for Data Collection from Human Skeletal Remains, Fayetteville, 1994 (Arkansas Archeological Survey Research Series, 44).

    Caropreso et al. 2000 = S. Caropreso, L. Bondioli, D. Capannolo, Thin Sections for Hard Tissues Histology: A New Procedure, in Journal of Microscopy, 199, 2000, p. 244-247.

    10.1046/j.1365-2818.2000.00731.x :

    D’Ambrosio 1987 = A. D’Ambrosio (a cura di), Gli ori di Oplontis. Gioielli romani dal suburbio pompeiano. Roma, Castel S. Angelo, 14-28 aprile 1987, Napoli, 1987.

    De Iuliis 1984 = E. M. De Iuliis (a cura di), Gli ori di Taranto in età ellenistica. Catalogo della mostra, Milano, 1984.

    Dean 1987 = M. C. Dean, Growth Layers and Incremental Markings in Hard Tissues: a Review of the Literature and Some Preliminary Observations about Enamel Structure in Paranthropus boisei, in Journal of Human Evolution, 16, 1987, p. 157-172.

    10.1016/0047-2484(87)90074-1 :

    Duday 2005 = H. Duday, Lezioni di archeotanatologia. Archeologia funeraria e antropologia di campo, Roma, 2005.

    FitzGerald et al. 2006 = C. FitzGerald, S. Saunders, L. Bondioli, R. Macchiarelli, Health of Infants in an Imperial Roman Skeletal Sample: Perspective from Dental Microstructure, in American Journal of Physical Anthropology, 189, 2006, p. 179-189.

    10.1002/ajpa.20275 :

    Germoni 2009 = P. Germoni, Fiumicino-Isola Sacra. Vecchi e nuovi rinvenimenti, in BCom, 110, 2009, p. 398-404.

    Germoni 2010 = P. Germoni, Il sarcofago delle Muse, in Dal sepolcro al museo. Storie di saccheggi e recuperi: la Guardia di Finanza a tutela dell’archeologia, Roma, 2010, p. 84-91.

    Guatelli-Steinberg et al. 2012 = D. Guatelli-Steinberg, B. A. Floyd, M. C. Dean, D. J. Reid, Enamel Extension Rate Patterns in Modern Human Teeth: Two Approaches designed to establish an Integrated Comparative Context for Fossil Primates, in Journal of Human Evolution, 63, 2012, p. 475-486.

    10.1016/j.jhevol.2012.05.006 :

    Prowse et al. 2004 = T. Prowse, H. P. Schwarcz, S. Saunders, R. Macchiarelli, L. Bondioli, Isotopic Paleodiet Studies of Skeletons from the Imperial Roman-Age Cemetery of Isola Sacra, Rome, Italy, in JASc, 31, 2004, p. 259-272.

    10.1016/j.jas.2003.08.008 :

    Rossi et al. 2015 = P. F. Rossi, A. Nava, L. Bondioli, Cronologia dello stress infantile: i casi di Isola Sacra e Velia Porta Marina, in XXI Congresso dell’Associazione antropologica italiana. « Towards a Next Generation Anthropology: Challenges and Synergies ». Bologna e Ravenna 3-5 settembre 2015, Bologna, 2015, p. 74.

    Sabel et al. 2008 = N. Sabel, C. Johansson, J. Kuhnisch, A. Robertson, F. Steiniger, J. G. Norén, Neonatal Lines in the Enamel of Primary Teeth. A Morphological and Scanning Electron Microscopic Investigation, in Archives of Oral Biology, 53, 2008, p. 954-963.

    10.1016/j.archoralbio.2008.05.003 :

    Schaefer et al.2009 = M. Schaefer, S. M. Black, L. Scheuer, Juvenile Osteology: A Laboratory and Field Manual, Academic, Amsterdam, 2009.

    White – Folkens 1991 = T. D. White, P. A. Folkens, Human Osteology, San Francisco, 1991.

    Wilson – Shroff 1970 = D. F. Wilson, F. R. Shroff, The Nature of the Striae of Retzius as Seen with the Optical Microscope, in Australian Dental Journal, 15, 1970, p. 162-171.

    10.1111/j.1834-7819.1970.tb03366.x :

    Wood et al. 1992 = J. W. Wood, G. R. Milner, H. C. Harpending, K. M. Weiss, The Osteological Paradox: Problems of Inferring Prehistoric Health from Skeletal Samples, in Current Anthropology, 33, 1992, p. 343-358.

    Zanolli et al. 2011 = C. Zanolli, L. Bondioli, F. Manni, P. Rossi, R. Macchiarelli, Gestation Length, Mode of Delivery, and Neonatal Line Thickness Variation, in Human Biology, 83, 2011, p. 695-713.

    10.3378/027.083.0603 :

    Notes de bas de page

    1 Duday 2005.

    2 White – Folkens 1991 ; Buikstra – Ubelaker 1994 ; Schaefer et al. 2009.

    3 Al Qahtani 2009.

    4 Wilson – Shroff 1970 ; Dean 1987.

    5 Caropreso et al. 2000.

    6 Sabel et al. 2008 ; Zanolli et al. 2011.

    7 AlQahtani 2009.

    8 Zanolli et al. 2011 ; Guatelli-Steinberg et al. 2012 ; Birch – Dean 2014.

    9 Wood et al. 1992 ; Prowse 2004 ; FitzGerald et al. 2006 ; Rossi et al. 2015 ; Bondioli et al. 2016.

    10 Germoni 2009 e Germoni 2010.

    11 Debbo la scheda numismatica a Manuela Spagnoli, che qui ringrazio. Inv. SBAO 59958, Roma, fine I-II secolo d. C., asse D/busto laureato a d., intorno tracce illeggibili. di legenda. R/S-C, figura stante (?) a s. AE, gr. 8,00, mm. 27, 12; c. c. (consunto). I tratti residui del tipo di D/ portano a confronti con Domiziano o, forse meglio, con Adriano.

    12 De Iuliis 1984, p. 265-300 ; D’Ambrosio 1987, p. 82.

    13 Ricordo la presenza in Isola Sacra del noto Iseo portuense.

    Auteurs

    • Luca Bondioli

      Museo delle Civiltà, sezione di Bioarcheologia luca.bondioli@beniculturali.it

    • Paola Germoni

      Parco archeologico di Ostia Antica, paola.germoni@beniculturali.it

    • Paola Francesca Rossi

      Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, paolafrancesca.rossi@beniculturali.it

    Précédent Suivant
    Table des matières

    Le texte seul est utilisable sous licence Licence OpenEdition Books. Les autres éléments (illustrations, fichiers annexes importés) sont « Tous droits réservés », sauf mention contraire.

    Voir plus de livres
    Le Thermalisme en Toscane à la fin du Moyen Âge

    Le Thermalisme en Toscane à la fin du Moyen Âge

    Les bains siennois de la fin du XIIIe siècle au début du XVIe siècle

    Didier Boisseuil

    2002

    Rome et la Révolution française

    Rome et la Révolution française

    La théologie politique et la politique du Saint-Siège devant la Révolution française (1789-1799)

    Gérard Pelletier

    2004

    Le juste marché

    Le juste marché

    Le système annonaire romain aux XVIe et XVIIe siècles

    Monica Martinat

    2004

    Gilles Caillotin, pèlerin

    Gilles Caillotin, pèlerin

    Le retour de Rome d’un sergier rémois, 1724

    Dominique Julia (dir.)

    2006

    Sainte-Marie-Majeure

    Sainte-Marie-Majeure

    Une basilique de Rome dans l’histoire de la ville et de son église (Ve-XIIIe siècle)

    Victor Saxer

    2001

    Offices et papauté (XIVe-XVIIe siècle)

    Offices et papauté (XIVe-XVIIe siècle)

    Charges, hommes, destins

    Armand Jamme et Olivier Poncet (dir.)

    2005

    La politique au naturel

    La politique au naturel

    Comportement des hommes politiques et représentations publiques en France et en Italie du XIXe au XXIe siècle

    Fabrice D’Almeida

    2007

    Pittura rupestre medievale

    Pittura rupestre medievale

    Lazio e campania settentrionale (secoli VI-XIII)

    Simone Piazza

    2006

    La Colonne Trajane et les Forums impériaux

    La Colonne Trajane et les Forums impériaux

    Martin Galinier

    2007

    La Réforme en France et en Italie

    La Réforme en France et en Italie

    Contacts, comparaisons et contrastes

    Philip Benedict, Silvana Seidel Menchi et Alain Tallon (dir.)

    2007

    Pratiques sociales et politiques judiciaires dans les villes de l’Occident à la fin du Moyen Âge

    Pratiques sociales et politiques judiciaires dans les villes de l’Occident à la fin du Moyen Âge

    Jacques Chiffoleau, Claude Gauvard et Andrea Zorzi (dir.)

    2007

    Souverain et pontife

    Souverain et pontife

    Recherches prosopographiques sur la Curie Romaine à l’âge de la Restauration (1814-1846)

    Philippe Bountry

    2002

    Voir plus de livres
    1 / 12
    Le Thermalisme en Toscane à la fin du Moyen Âge

    Le Thermalisme en Toscane à la fin du Moyen Âge

    Les bains siennois de la fin du XIIIe siècle au début du XVIe siècle

    Didier Boisseuil

    2002

    Rome et la Révolution française

    Rome et la Révolution française

    La théologie politique et la politique du Saint-Siège devant la Révolution française (1789-1799)

    Gérard Pelletier

    2004

    Le juste marché

    Le juste marché

    Le système annonaire romain aux XVIe et XVIIe siècles

    Monica Martinat

    2004

    Gilles Caillotin, pèlerin

    Gilles Caillotin, pèlerin

    Le retour de Rome d’un sergier rémois, 1724

    Dominique Julia (dir.)

    2006

    Sainte-Marie-Majeure

    Sainte-Marie-Majeure

    Une basilique de Rome dans l’histoire de la ville et de son église (Ve-XIIIe siècle)

    Victor Saxer

    2001

    Offices et papauté (XIVe-XVIIe siècle)

    Offices et papauté (XIVe-XVIIe siècle)

    Charges, hommes, destins

    Armand Jamme et Olivier Poncet (dir.)

    2005

    La politique au naturel

    La politique au naturel

    Comportement des hommes politiques et représentations publiques en France et en Italie du XIXe au XXIe siècle

    Fabrice D’Almeida

    2007

    Pittura rupestre medievale

    Pittura rupestre medievale

    Lazio e campania settentrionale (secoli VI-XIII)

    Simone Piazza

    2006

    La Colonne Trajane et les Forums impériaux

    La Colonne Trajane et les Forums impériaux

    Martin Galinier

    2007

    La Réforme en France et en Italie

    La Réforme en France et en Italie

    Contacts, comparaisons et contrastes

    Philip Benedict, Silvana Seidel Menchi et Alain Tallon (dir.)

    2007

    Pratiques sociales et politiques judiciaires dans les villes de l’Occident à la fin du Moyen Âge

    Pratiques sociales et politiques judiciaires dans les villes de l’Occident à la fin du Moyen Âge

    Jacques Chiffoleau, Claude Gauvard et Andrea Zorzi (dir.)

    2007

    Souverain et pontife

    Souverain et pontife

    Recherches prosopographiques sur la Curie Romaine à l’âge de la Restauration (1814-1846)

    Philippe Bountry

    2002

    Voir plus de chapitres

    Ostia beyond the Tiber : recent archaeological discoveries in the Isola Sacra

    Paola Germoni, Simon Keay, Martin Millett et al.

    Indagini archeologiche preventive nell’area della necropoli di Pianabella (area 12) : nuove acquisizioni per la ricostruzione del paesaggio extraurbano di Ostia Antica tra I e IV secolo d.C.

    Paola Germoni, Lucia De Gregorio, Carla Ninel Pischedda et al.

    Indagini preventive nel suburbio meridionale di Ostia

    Paola Germoni

    Tre epigrafi funerarie inedite dall’Isola Sacra

    Paola Germoni et Mireille Cébeillac-Gervasoni

    Persistenze e trasformazioni

    Il complesso monumentale di Sant’Ippolito all’Isola Sacra

    Paola Germoni et Cristina Genovese

    Lo studio antropologico delle sepolture di Larcius Felix ed Onesime

    Alessia Nava, Paola Francesca Rossi, Alessandra Sperduti et al.

    Indagini archeologiche preventive nel settore sudorientale extraurbano di Ostia Antica : nuove acquisizioni sulla via litoranea e la linea di costa antica

    Ascanio D’Andrea, Lucia De Gregorio, Paola Germoni et al.

    Voir plus de chapitres
    1 / 7

    Ostia beyond the Tiber : recent archaeological discoveries in the Isola Sacra

    Paola Germoni, Simon Keay, Martin Millett et al.

    Indagini archeologiche preventive nell’area della necropoli di Pianabella (area 12) : nuove acquisizioni per la ricostruzione del paesaggio extraurbano di Ostia Antica tra I e IV secolo d.C.

    Paola Germoni, Lucia De Gregorio, Carla Ninel Pischedda et al.

    Indagini preventive nel suburbio meridionale di Ostia

    Paola Germoni

    Tre epigrafi funerarie inedite dall’Isola Sacra

    Paola Germoni et Mireille Cébeillac-Gervasoni

    Persistenze e trasformazioni

    Il complesso monumentale di Sant’Ippolito all’Isola Sacra

    Paola Germoni et Cristina Genovese

    Lo studio antropologico delle sepolture di Larcius Felix ed Onesime

    Alessia Nava, Paola Francesca Rossi, Alessandra Sperduti et al.

    Indagini archeologiche preventive nel settore sudorientale extraurbano di Ostia Antica : nuove acquisizioni sulla via litoranea e la linea di costa antica

    Ascanio D’Andrea, Lucia De Gregorio, Paola Germoni et al.

    Accès ouvert

    Accès ouvert freemium

    ePub

    PDF

    PDF du chapitre

    Suggérer l’acquisition à votre bibliothèque

    Acheter

    Édition imprimée

    Publications de l’École française de Rome
    • mollat.com
    • leslibraires.fr
    • placedeslibraires.fr
    ePub / PDF

    1 Duday 2005.

    2 White – Folkens 1991 ; Buikstra – Ubelaker 1994 ; Schaefer et al. 2009.

    3 Al Qahtani 2009.

    4 Wilson – Shroff 1970 ; Dean 1987.

    5 Caropreso et al. 2000.

    6 Sabel et al. 2008 ; Zanolli et al. 2011.

    7 AlQahtani 2009.

    8 Zanolli et al. 2011 ; Guatelli-Steinberg et al. 2012 ; Birch – Dean 2014.

    9 Wood et al. 1992 ; Prowse 2004 ; FitzGerald et al. 2006 ; Rossi et al. 2015 ; Bondioli et al. 2016.

    10 Germoni 2009 e Germoni 2010.

    11 Debbo la scheda numismatica a Manuela Spagnoli, che qui ringrazio. Inv. SBAO 59958, Roma, fine I-II secolo d. C., asse D/busto laureato a d., intorno tracce illeggibili. di legenda. R/S-C, figura stante (?) a s. AE, gr. 8,00, mm. 27, 12; c. c. (consunto). I tratti residui del tipo di D/ portano a confronti con Domiziano o, forse meglio, con Adriano.

    12 De Iuliis 1984, p. 265-300 ; D’Ambrosio 1987, p. 82.

    13 Ricordo la presenza in Isola Sacra del noto Iseo portuense.

    Ricerche su Ostia e il suo territorio

    X Facebook Email

    Ricerche su Ostia e il suo territorio

    Ce livre est cité par

    • Caldelli, Maria Letizia. D’Alessio, Alessandro. Laubry, Nicolas. Zevi, Fausto. (2024) Premessa. Mélanges de l'École française de Rome. Antiquité, 136-1. DOI: 10.4000/12rxg
    • Locicero, Mark A. (2022) Oxford Bibliographies in Architecture, Planning, and Preservation. DOI: 10.1093/obo/9780190922467-0074

    Ce chapitre est cité par

    • Garbarg-Chenon, Julien. (2024) Le formulaire de visite-conseil : un compte-rendu entre formation, préconisation et évaluation. Les carnets du Cediscor, 18. DOI: 10.4000/123o2

    Ricerche su Ostia e il suo territorio

    Ce livre est diffusé en accès ouvert freemium. L’accès à la lecture en ligne est disponible. L’accès aux versions PDF et ePub est réservé aux bibliothèques l’ayant acquis. Vous pouvez vous connecter à votre bibliothèque à l’adresse suivante : https://freemium.openedition.org/oebooks

    Suggérer l’acquisition à votre bibliothèque Acheter ce livre aux formats PDF et ePub

    Si vous avez des questions, vous pouvez nous écrire à access[at]openedition.org

    Ricerche su Ostia e il suo territorio

    Vérifiez si votre bibliothèque a déjà acquis ce livre : authentifiez-vous à OpenEdition Freemium for Books.

    Vous pouvez suggérer à votre bibliothèque d’acquérir un ou plusieurs livres publiés sur OpenEdition Books. N’hésitez pas à lui indiquer nos coordonnées : access[at]openedition.org

    Vous pouvez également nous indiquer, à l’aide du formulaire suivant, les coordonnées de votre bibliothèque afin que nous la contactions pour lui suggérer l’achat de ce livre. Les champs suivis de (*) sont obligatoires.

    Veuillez, s’il vous plaît, remplir tous les champs.

    La syntaxe de l’email est incorrecte.

    Référence numérique du chapitre

    Format

    Bondioli, L., Germoni, P., & Rossi, P. F. (2018). L’infante e il sarcofago delle Muse dall’Isola Sacra. In M. Cébeillac-Gervasoni, N. Laubry, & F. Zevi (éds.), Ricerche su Ostia e il suo territorio. Rome: Publications de l’École française de Rome. https://doi.org/10.4000/books.efr.3712
    Bondioli, Luca, Paola Germoni, et Paola Francesca Rossi. « L’infante e il sarcofago delle Muse dall’Isola Sacra ». In Ricerche su Ostia e il suo territorio, édité par Mireille Cébeillac-Gervasoni, Nicolas Laubry, et Fausto Zevi. Rome: Publications de l’École française de Rome, 2018. doi:10.4000/books.efr.3712.
    Bondioli, Luca, et al. « L’infante e il sarcofago delle Muse dall’Isola Sacra ». Ricerche su Ostia e il suo territorio, édité par Mireille Cébeillac-Gervasoni et al., Publications de l’École française de Rome, 2018, https://doi.org/10.4000/books.efr.3712.

    Référence numérique du livre

    Format

    Cébeillac-Gervasoni, M., Laubry, N., & Zevi, F. (éds.). (2018). Ricerche su Ostia e il suo territorio. Rome: Publications de l’École française de Rome. https://doi.org/10.4000/books.efr.3637
    Cébeillac-Gervasoni, Mireille, Nicolas Laubry, et Fausto Zevi, éd. Ricerche su Ostia e il suo territorio. Rome: Publications de l’École française de Rome, 2018. doi:10.4000/books.efr.3637.
    Cébeillac-Gervasoni, Mireille, et al., éditeurs. Ricerche su Ostia e il suo territorio. Publications de l’École française de Rome, 2018, https://doi.org/10.4000/books.efr.3637.
    Compatible avec Zotero Zotero

    1 / 3

    Publications de l’École française de Rome

    Publications de l’École française de Rome

    • Mentions légales
    • Plan du site
    • Se connecter

    Suivez-nous

    • Flux RSS

    URL : https://publications.efrome.it

    Email : publication@efrome.it

    OpenEdition
    • Candidater à OpenEdition Books
    • Connaître le programme OpenEdition Freemium
    • Commander des livres
    • S’abonner à la lettre d’OpenEdition
    • CGU d’OpenEdition Books
    • Accessibilité : partiellement conforme
    • Données personnelles
    • Gestion des cookies
    • Système de signalement