Ippocrate e gli altri
Indagare ‘Ippocrate’, la sua gestazione, la sua vitalità, significa allargare lo sguardo su ciò che lo ha preceduto e accompagnato, in Grecia e nelle culture circonvicine, su un mondo mediterraneo che è luogo di scambio di idee in forma di opere letterarie o di ‘scienza’, di filosofia, religione e magia, di antropologia e politica, diritto ed economia, secondo precisi meccanismi di diffusione dei testi, la loro geografia, il consolidarsi in corpora e canoni. A quella che chiamiamo ‘medicina ip...
Éditeur : Publications de l’École française de Rome
Lieu d’édition : Rome
Publication sur OpenEdition Books : 2 novembre 2021
ISBN numérique : 978-2-7283-1506-2
DOI : 10.4000/books.efr.21665
Collection : Collection de l'École française de Rome | 590
Année d’édition : 2021
ISBN (Édition imprimée) : 978-2-7283-1505-5
Daniela Manetti, Lorenzo Perilli et Amneris Roselli
IntroduzioneParte prima. Intorno al Corpus Hippocraticum: il contesto greco
Stavros Kouloumentas
Tracing the origins of beings: cosmogony and anthropogony in On FleshPhilip J. van der Eijk
Aristotle’s biomedical projectParte seconda. Intorno al Corpus Hippocraticum: il contesto mediterraneo
Markham J. Geller
A Babylonian visiting an AsklepieionMarie-Hélène Marganne
Les références à l'Égypte dans la Collection hippocratiqueFlorence Bourbon
Grain de cnide et cumin d’ÉthiopieLes médecins hippocratiques et les plantes des autres
Parte terza. Ippocrate: la sua immagine, la tradizione, la lingua
R:J. Hankinson
The Pseudo-Hippocratic Letters and the Greek self-image of virtue, health, and expertiseGiulia Ecca
Il De Medico e gli ‘altri trattati’ ippocraticiMathias Witt
Aphorisms, Coan Prenotions and CrisesEarly compilations as witnesses of a proto-Hippocratic corpus and of lost medical sources
Paul Potter
New testimonies to Diseases of Women I-IIIgnacio Rodríguez Alfageme
Sobre algunos compuestos con preposición en el corpus HippocraticumNathalie Rousseau
« Guillemets » hippocratiques : fonctions de l’expression « (ce) qui est appelé… », (ὁ) καλεόμενος vel. sim., dans le texte scientifique ancienParte quarta: Ippocratismi
Véronique Boudon-Millot
Hippocrate inventeur de la clinique et les médecins clinicoiDamocrate, Magnos et les autres
Daniela Fausti
L’eredità di Ippocrate nella farmacologiaI diversi approcci nella medicina di età imperiale
Divna Stevanović-Soleil
Le diagnostic et le pronostic dans la consomptionArétée de Cappadoce critique d’ «Hippocrate»
Matteo Martelli
Ippocrate nella tradizione alchemica siriaca e arabaLutz Alexander Graumann
The Hippocratic clubfoot re-visitedNew medical readings of De articulis 62 (IV, 264,2-268,1 L.; II, 211-214 Kw.)
Indagare ‘Ippocrate’, la sua gestazione, la sua vitalità, significa allargare lo sguardo su ciò che lo ha preceduto e accompagnato, in Grecia e nelle culture circonvicine, su un mondo mediterraneo che è luogo di scambio di idee in forma di opere letterarie o di ‘scienza’, di filosofia, religione e magia, di antropologia e politica, diritto ed economia, secondo precisi meccanismi di diffusione dei testi, la loro geografia, il consolidarsi in corpora e canoni. A quella che chiamiamo ‘medicina ippocratica’ spetta, così, il posto d’onore per chi miri alla comprensione del fertilissimo ambiente del quinto e quarto secolo a.C., un ambiente ‘scientifico’, storico, letterario, filosofico. E ad essere illuminato da una migliore conoscenza di quel paradigma medico è anche il più vasto contesto sociale e culturale del mondo greco, un percorso che ha attraversato la storia dell’Occidente: gli sforzi che gli ippocratici hanno compiuto per la conoscenza del corpo umano, della sua struttura, funzionamento, interconnessione e della sua relazione con l’ambiente esterno, ebbero sull’intero edificio del sapere antico un impatto che sarebbe stato duraturo, e avrebbe inciso in profondità. Dal Sedicesimo Colloquio Internazionale Ippocratico, un volume che ribadisce la vivacità e la ricchezza degli studi ippocratici.
Daniela Manetti (dir.)
daniela.manetti@unifi.it
Daniela Manetti, già professore di Filologia Classica all’Università di Firenze, ha lavorato a lungo, anche come editrice, su testi medici greci sia di Ippocrate e Galeno sia di tradizione papiracea, indagando i rapporti fra medicina, filosofia e altre forme di sapere.
Lorenzo Perilli (dir.)
lorenzo.perilli@uniroma2.it
Lorenzo Perilli, professore di Filologia Classica all’Università di Roma Tor Vergata e Direttore del Centro Studi “Forme del sapere nel mondo antico", si occupa di medicina, filosofia e scienza greca antica, di critica del testo e di digital humanities.
Amneris Roselli (dir.)
aroselli@unior.it
Amneris Roselli, già professore di Filologia Classica all’ Università di Napoli L'Orientale, è editrice e specialista di testi medici e scientifici greci e latini. Molti dei suoi contributi sono oggi lavori di riferimento per autori come Ippocrate e Galeno.
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