La comunità “impossibile” di Georges Bataille
Da «Masses» ai «Difensori del male»
Decifrando aspetti ancora scarsamente analizzati del pensiero e dell'opera di Bataille, e portando alla luce alcuni testi finora inediti (e dei quali si ignorava perfino l'esistenza, come Le Château, programma per una società utopica), Marina Galletti analizza l'evoluzione del senso di "comunità" sullo sfondo delle esperienze vissute da Bataille tra il 1933 e il 1945, anni nei quali egli giunge a elaborare una visione medita della letteratura. Il libro evidenzia inoltre la lucidità politica di...
Éditeur : Edizioni Kaplan
Lieu d’édition : Torino
Publication sur OpenEdition Books : 10 novembre 2015
ISBN numérique : 978-88-89908-96-9
DOI : 10.4000/books.edizionikaplan.220
Collection : Spettacolo e Comunicazione | 3
Année d’édition : 2008
ISBN (Édition imprimée) : 978-88-89908-24-2
Nombre de pages : 264
Jacqueline Risset
PrefazioneMarina Galletti
AvvertenzaParte prima. La comunità e il politico fra gli anni Trenta e Quaranta
Parte seconda. Il dopoguerra: la comunità e la letteratura
«Sacré» e «secret» in Bataille e Leiris
Un inedito di Georges Bataille
Decifrando aspetti ancora scarsamente analizzati del pensiero e dell'opera di Bataille, e portando alla luce alcuni testi finora inediti (e dei quali si ignorava perfino l'esistenza, come Le Château, programma per una società utopica), Marina Galletti analizza l'evoluzione del senso di "comunità" sullo sfondo delle esperienze vissute da Bataille tra il 1933 e il 1945, anni nei quali egli giunge a elaborare una visione medita della letteratura. Il libro evidenzia inoltre la lucidità politica di Georges Bataille, il suo sguardo radicalmente nuovo, su un nodo portante della storia del ventesimo secolo: la questione del rapporto tra fascismo e comunismo.
Insegna letteratura francese presso l'Università Roma Tre. Autrice del volume La nascita della linguistica e Remy de Gourmont (1985), curatrice dell'edizione italiana del Collegio di Sociologia (1991) e dei volumi collettivi Le soglie del fantastico I e II (1996‑2001), ha collaborato all'edizione dei Romans et récits di Georges Bataille (2004, ried. 2005), nonché ai volumi collettivi Tel Quel (1982), Georges Bataille: il politico e il sacro (1988), Roger Caillois la pensée aventurée (1992), Bataille, après tout (1995), Remy de Gourmont (1997), Bataille‑Leiris. L'intenable assentiment au monde (1999), Narrazione e rappresentazione (2001), Bataille/Sartre. Un dialogo incompiuto (2002), Traiettorie della modernità (2003), Le texte cruel (2006, ried. italiana Il testo crudele, 2007). Ha inoltre pubblicato in riviste francesi alcuni inediti di Georges Bataille, del quale ha ricostruito il percorso comunitario negli anni Trenta in due volumi Georges Bataille, Contres‑attaques. Gli anni della militanza antifascista (1995) e La congiura sacra (1996) riediti in Francia nel 1999 in L'Apprenti sorcier. Textes, lettres et documents, ora parzialmente tradotti dall'editore giapponese Chikuma Shobo (Tok'yo, 2006).
Le texte seul est utilisable sous licence Licence OpenEdition Books. Les autres éléments (illustrations, fichiers annexes importés) sont « Tous droits réservés », sauf mention contraire.
