I viaggi di Veniamin
Vita, arte e destino di un attore ebreo
Il libro di Ala Zuskin Perelman sul padre è particolarmente importante perché sfida i miti che per lungo tempo hanno costituito la comprensione occidentale della cultura sovietica. Con il proprio tributo al padre, l’autrice ha creato una forma letteraria del tutto nuova; il protagonista, Veniamin Zuskin – semplice attore e uomo modesto e affascinante – incarna i tratti salienti della sua epoca, della sua arte e della sua gente.
Joshua Rubinstein,
Harvard University
L’autrice è riuscita a t...
Éditeur : Accademia University Press
Lieu d’édition : Torino
Publication sur OpenEdition Books : 11 février 2020
ISBN numérique : 978-88-31978-63-7
DOI : 10.4000/books.aaccademia.6418
Collection : Tutto era musica | IX
Année d’édition : 2019
ISBN (Édition imprimée) : 978-88-31978-61-3
Nombre de pages : XVII-312
Antonio Attisani
PrefazioneMordechai Altshuler
Zuskin negli occhi della mia menteAla Zuskin Perelman
Cosa resta di un attoreI viaggi di Veniamin. Vita, arte e destino di un attore ebreo
Le parole di Veniamin Zuskin
Il libro di Ala Zuskin Perelman sul padre è particolarmente importante perché sfida i miti che per lungo tempo hanno costituito la comprensione occidentale della cultura sovietica. Con il proprio tributo al padre, l’autrice ha creato una forma letteraria del tutto nuova; il protagonista, Veniamin Zuskin – semplice attore e uomo modesto e affascinante – incarna i tratti salienti della sua epoca, della sua arte e della sua gente.
Joshua Rubinstein,
Harvard University
L’autrice è riuscita a trovare l’equilibrio ideale tra l’attenzione meticolosa ai dettagli tipica dello studioso e la sensibilità commovente di una figlia. Il tema del teatro yiddish è noto tra gli studi accademici e da oggi nessuno studio sull’argomento potrà fare a meno di questo testo.
Gennady Estraikh,
New York University.
Una efficace e commovente biografia del padre, l’attore Veniamin Zuskin, basata sui ricordi, la storia famigliare e un’ammirevole ricerca documentaria.
Jeffrey Veidlinger,
University of Michigan
Ala Zuskin Perelman è nata a Mosca, figlia di Veniamin Zuskin ed Eda Berkovskaja, entrambi attori del Teatro Ebraico di Stato (Goset). Dopo la condanna a morte del padre, Ala e la madre furono esiliate nella regione siberiana del Kazakistan. Rientrate a Mosca, Ala si laureò in ingegneria, prese l’abilitazione come traduttrice e si specializzò nel trattamento delle informazioni. Nel 1975 si è trasferita in Israele con il marito Yuri Perelman e i due figli, dove per vent’anni ha gestito il Centro Informazioni della Standards Institution of Israel. Da allora a oggi ha partecipato a eventi in memoria di Veniamin Zuskin e del suo ambiente. E ha dedicato gli ultimi decenni al proprio libro, alla raccolta di informazioni, alla scrittura e ai contatti con gli editori.
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Antonio Attisani
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2018
