La filosofia positiva di Schelling come unità di Hegel e Schopenhauer
«Si tratta di dimostrare in tutto l’essere empiricamente dato, come suoi elementi, e certo come i suoi unici elementi, quei due principi, Volontà e Idea (o Rappresentazione), che con pari diritto sono sostenuti, in quanto attributi, da una sostanza individuale che è in essi identica» (Eduard von Hartmann).
Publisher: Accademia University Press
Place of publication: Torino
Published on OpenEdition Books: November 5, 2013
Digital ISBN: 978-88-97523-22-2
DOI: 10.4000/books.aaccademia.204
Series: Initia Philosophiae | Schellings Philosophie - Studi 1
Year of publication: 2012
ISBN (Print version): 978-88-97523-21-5
Number of pages: XVI-98
«Si tratta di dimostrare in tutto l’essere empiricamente dato, come suoi elementi, e certo come i suoi unici elementi, quei due principi, Volontà e Idea (o Rappresentazione), che con pari diritto sono sostenuti, in quanto attributi, da una sostanza individuale che è in essi identica» (Eduard von Hartmann).
Eduard von Hartmann (Berlino 1842-1906), filosofo tedesco. La sua opera più nota è la Filosofia dell’inconscio (1869), nel cui principio l’autore porta a sintesi in modo originale la volontà di Schopenhauer, lo spirito assoluto di Hegel e l’inconscio della filosofia della Natura di Schelling.
Alessandro Medri (transl.)
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Sistema dell'intera filosofia e della filosofia della natura in particolare
Friedrich W.J. Schelling Andrea Dezi (transl.)
2013
